Mariangela palmisano

Una “carrambata” da Varese a Francavilla Fontana

Le guide turistiche di VisitAlberobello accompagnano Antonio Santacroce, a Varese da 60 anni, nella sua città natale dopo 60 anni 

All’età di 5 anni si trasferisce con la famiglia nel varesotto. La professione lo porterà molte volte ad essere vicino al suo paese natale senza però avere la possibilità di fermarsi.A giugno 2019, sempre per lavoro, si trova con un gruppo in Puglia accompagnato da una guida turistica di VisitAlberobello. Scopo delle guide turistiche di Puglia e Matera, Mariangela e Domenico è far conoscere il territorio, amandolo e soprattutto vivendolo rendendolo esperienza. Durante i tragitti venne fuori che il signor Antonio sarebbe nato a Francavilla. Il sano orgoglio pugliese prevale tanto da fare una deviazione sul percorso per una toccata e fuga nella città degli Imperiali ed alimentare il desiderio di ripassarci.A inizio settembre di quest’anno arriva la richiesta di visitare Francavilla.Le guide di VisitAlberobello si mettono a lavoro per predisporre un itinerario comprendendo oltre a Francavilla Fontana anche Brindisi e Taranto e prevedendo anche la sosta pranzo al fine di trattenersi di più.Così come a giugno 2019, validi sono stati i consigli del comando di Polizia locale di Francavilla (comandante e vice di Alberobello)!“Il turismo per noi, oltre ad essere professione, è esperienza e rapporti umani” – dichiarano da VisitAlberobello. Il gruppetto ha visitato la città tra palazzi barocchi e chiese in carparo, il meraviglioso ed interessante MAFF presso il castello e il ruolo di Carlo Borromeo.“È stata una piacevole scoperta Francavilla Fontana. Una città ricca di storia e arte. Andrebbe però pubblicizzata di più turisticamente. Volevamo portare a Varese una classica calamita con l’immagine della città ma non ne abbiamo trovato. Anche trovare un ristorante aperto a pranzo non è stato facile ma grazie alla nostra guida che ci ha saputo ben indirizzare abbiamo avuto così la possibilità di stare più tempo”. – dichiara il gruppetto. Dopo il pranzo, prima di trasferirsi per la visita guidata di Taranto, finalmente l’incontro con le cugine materne mai viste prima.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *